L’omelia di domenica scorsa (26 Luglio) riproposta nella riflessione di un nostro giovanissimo
Vangelo : Matteo 13,44-52
L’omelia di domenica scorsa mi ha portato a paragonare, per certi versi, noi giovani a S. Tommaso: quando egli venne a sapere che Cristo era risorto, si rifiutò di credere alle parole degli altri apostoli, e volle vedere concretamente il fatto, e toccare le ferite di Cristo. Alcuni giovani, allo stesso modo, poiché sono stati abituati fin da piccoli ad avere una risposta a tutto, grazie alla comodità dei dispositivi informatici che permettono di avere qualsiasi cosa a portata di mano, non sono più capaci di accogliere benevolmente i dubbi che il cristianesimo comporta.
Centro Estivo 2020 - Fango, foglie, animali… mostri e mostriciattoli
Continua il centro estivo alla scuola dell'infanzia.
In nostri ragazzi si sono cimentati con fango, foglie, animali... mostri e mostriciattoli.
Scoprite di più sul sito della scuola dell'infanzia.
Centro Estivo 2020 alla Scuola dell'Infanzia San Domenico Savio
E' in corso il Centro Estivo alla Scuola dell'Infanzia San Domenico Savio.
Potete vedere le belle foto e leggere l'articolo pubblicato sul sito della scuola cliccando questo link.
5X1000 al Circolo Fossolovara - Associazione NOI
Devolvere il cinque x mille al Circolo Fossolovara significa contribuire a sostenere e migliorare le attività e i servizi che attraverso l'Associazione la Parrocchia dedica alla comunità e a quanti si rivolgono ad essa.
Nel caso vogliate fare questa scelta il codice fiscale del Circolo Fossolovara è 90109780271, da inserire nel modello CU - 730 - Unico nella sezione "Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del d.lgs. n. 460 del 1997".
Pasqua in famiglia
Dal Libretto di Pasqua 2020
In un contesto diverso da quello che stiamo vivendo parlare di Pasqua in famiglia potrebbe essere inteso come un invito a vivere la solenne memoria della Pasqua nell’intimità degli affetti familiari. Ora, invece, privati dal convenire insieme nelle nostre chiese, non potendo ritrovarci come assemblea santa, siamo provocati a riscoprire che il nostro essere chiesa non viene meno nel momento in cui, per forza maggiore, non possiamo partecipare e condividere la mensa eucaristica, nella quale si consolida e si manifesta la nostra comunione con il Signore e tra di noi.
Certo, ne abbiamo avvertito in queste domeniche la mancanza. Ci siamo resi conto che la nostra fede ha bisogno dell’ascolto della parola di Cristo, del dono del suo Corpo e del suo Sangue e della nostra comunione fraterna. Ci siamo accorti che il partecipare fraternamente non è affatto cosa secondaria. E’ proprio dell’eucaristia, la mensa alla quale ci invita ogni domenica il Signore, essere esperienza di comunione con lui e tra di noi. La festa è con il Signore, il Crocifisso risorto, e con i fratelli e le sorelle.
Libretto di Pasqua 2020
A causa dell'emergenza coronavirus quest'anno non è stata prodotta la copia cartacea del Libretto di Pasqua della parrocchia, limitando la distribuzione dei soli contenuti in formato elettronico.
Potete leggere gli articoli cliccando i seguenti link:
- Pasqua di Rissurrezione - Gli auguri di Don Giovanni e Don Sunil
- Pasqua in famiglia
- Essere Chiesa al tempo del coronavirus
- Un credere giovane alla prova del coronavirus - Dialogo tra un adolescente e il suo parroco
- Una preghiera...
- La voce della nostra comunità - le nostre campane
L’immagine della copertina vuole esprimere una speranza certa: l’intero pianeta sballottato dalla tempesta della pandemia è invaso, nel mattino di Pasqua, dalla luce di Cristo, il Crocifisso risorto. Le parole che l’accompagnano sono prese dal canto dell’Exultet che la chiesa proclama davanti al nuovo cero pasquale nella solenne veglia nella notte di Pasqua. L’immagine della tempesta può ben essere letta con le parole di Papa Francesco che, venerdì 27 marzo, hanno commentato il brano evangelico della tempesta sedata dalla parola di Cristo (cf Mc 4,35-41) .
Buona lettura!
Un credere giovane alla prova del coronavirus - Dialogo tra un adolescente e il suo parroco
Dal Libretto di Pasqua 2020
L'Italia, in questo inizio di 2020, si trova a fronteggiare un virus che sta stravolgendo le vite di tutti noi. Purtroppo il sistema sanitario Italiano, provato da questa grande emergenza, non riesce a garantire la sopravvivenza a tutte le persone che contraggono la malattia, le quali si trovano a dover affrontare da sole, per evitare di contagiare amici e parenti, una morte lunga e dolorosa.
Essere un ragazzo che si trova in mezzo a questo clima di negatività generale, è un’esperienza senza precedenti. Ora più che mai la morte appare, immagino non solo a me, come qualcosa di estremamente vicino, che rischia, più di uccidere me in prima persona, di togliermi la compagnia di parenti e amici, soprattutto quelli più anziani, che lascerebbero un vuoto incolmabile nella mia vita. Questa vicinanza alla morte mi ha portato a riflettere sulla caducità della vita, e come sia difficile dare un senso ad essa.