Il dono della fede - Una storia che mi raggiunge qui e ora
"Il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò! Farò di te una grande nazione e ti benedirò ... e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra». Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore..."
L'episodio della vocazione di Abramo, raccontato dalla "Genesi", è stato scelto dal vescovo Claudio come traccia per l'anno pastorale 2022 e, soprattutto, brano-guida per il Sinodo diocesano, un'iniziativa straordinaria per riflettere su quale "visione" debba guidare il cammino della Chiesa di Padova nel tempo attuale.
Progetto Avvento 2021 alla Scuola dell'Infanzia San Domenico Savio

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini amati dal Signore.
Nel progetto di Avvento continuiamo a seguire il filo del progetto di IRC “Fratelli tutti” ispirato all’enciclica di Papa Francesco iniziato questo anno scolastico. Il nostro obiettivo, condiviso con le famiglie, è che i bambini vivano questo momento di preparazione al Natale con gioia e attesa, ma soprattutto nella consapevolezza di prendersi cura del nostro pianeta, casa comune fatta di relazioni con gli altri. Prendersi cura del mondo che ci circonda e che ci sostiene significa prendersi cura di noi stessi. Ma abbiamo bisogno di costituirci in un noi che abita la casa comune (FT 17).
… allora ci vediamo davanti alla grotta! - L’Equipe Pastorale Giovanile al lavoro

Ci piace immaginare che proprio davanti alla grotta dove nasce Gesù si diano appuntamento i nostri ragazzi delle elementari e delle medie, i nostri adolescenti delle classi superiori ed anche i nostri giovani che hanno intrapreso un cammino universitario o lavorativo.
Questo infatti potrebbe essere il testo di uno dei tanti messaggi che anche i giovani della nostra comunità si scambiano in modo molto immediato e diretto per ritrovarsi insieme.
Dal Natale il coraggio per spiccare il volo... Riflessione di un giovane della nostra comunità
Per quasi tutti i ragazzi il Natale è un periodo attesissimo durante il quale si può finalmente staccare dallo studio o dagli altri impegni per rilassarsi, passare un po’ di tempo coi propri cari e anche per festeggiare. Di certo non sono solo i giovani a pensarlo ed è bello che durante questa festa ci si riavvicini a chi abbiamo un po’ perso di vista durante il corso dell’anno, ma il Natale è anche più di questo.
Con tutti... sulla STRAda
E piano piano abbiamo fatto festa anche quest’anno.
Con un cuore pieno di gioia e di soddisfazione possiamo dire che se venisse meno questo appuntamento annuale un po’ ci sentiremmo vuoti.
Quattro anni fa… Il mio percorso di catechista
Quattro anni fa la catechista Anna mi ha chiesto se fossi stata disponibile ad aiutarla nel compito di catechista con un gruppo di 22 bambini di seconda elementare. Ho accettato in quanto mi era sembrato un compito poco gravoso e senza diretta responsabilità: dicendo sì sentivo di restituire alla mia comunità quanto avevano ricevuto anni prima i miei figli.
Di lì ad un anno, per sopravvenuti impegni di Anna, mi sono ritrovata a portare avanti l’impegno da sola: non avevo nessuna esperienza al riguardo, né preparazione specifica, solo l’esperienza della mia conversione e del mio percorso personale. Affidavo e affido ogni incontro di catechismo alla preghiera, non manco mai di recitare l’invocazione allo Spirito Santo o l’Ave Maria.
Il canto duplice preghiera - il mio servizio al coro
Quante volte ho sentito pronunciare la frase canta che ti passa quale esortazione al coraggio, ma anche come invito a non dare peso alle circostanze tristi della vita. E ancora oggi, alcune volte, io stessa uso questa espressione per sdrammatizzare, ma anche per smuovere una situazione di difficoltà in cui si trova chi mi sta di fronte, per andare oltre e passare a cose più importanti. Ma cosa significa canto? E perché fa passare?