Un’esperienza inaspettata - Il campo scuola elementari-medie

Mi è stato chiesto di scrivere in merito alla mia esperienza al campo scuola di quest'anno: beh non credo ci sia molto da raccontare, ma partiamo subito dal fatto che mi sono divertita un mondo!
Credo e spero che sia così anche per i miei amici presenti, ma ne sono più che sicura.
Credo che sia stato per tutti come una specie di "sfogo" e "ritrovamento dopo molto tempo", almeno questo lo è stato per me.

Ritorno al futuro … parlando del presente ...

 

Vi capita mai, nei momenti di difficoltà, di desiderare di avere a disposizione una macchina del tempo, che vi permetta di tornare indietro e rivivere un particolare momento felice o un periodo della vostra storia, che conservate con gioia nel vostro cuore e nei vostri pensieri? 
Beh onestamente, negli ultimi anni, a noi dell’equipe di pastorale giovanile capitava spesso, quando ci incontravamo per pensare o programmare insieme agli animatori nuove proposte per i ragazzi della nostra comunità, ma la mente volava ai ricordi ed alle cose che facevamo. 
Da quest’estate, però, i nostri ricordi hanno ripreso forma e sostanza, abbiamo accantonato l’idea della macchina del tempo e dopo due anni siamo tornati a rivivere le proposte estive rivolte ai nostri ragazzi (che tanto ci mancavano) attraverso l’esperienza dei campiscuola e del Grest.

Ti aiuto io - Una bella immagine e una riflessione

Quest'estate ho avuto la fortuna di partecipare al campo scuola per elementari e medie come animatrice, nonostante la mia giovane età.
Avendo una macchina fotografica a casa ho pensato che portarla con me durante quella settimana sarebbe stato molto utile e così è stato: ho infatti potuto catturare alcuni dei momenti più belli vissuti da me e dai  ragazzi.

Chi canta prega due volte (Sant’Agostino) - Il servizio al coro

Da quando avevo 8 anni, nella mia parrocchia di origine, ho sempre cantato, prima nel coro dei bambini e poi nel coro degli adulti, solo perché a me piace cantare e mi piace pregare cantando, quindi senza avere pretese, anzi con un po’ di fobia del microfono.  Così anche qui, a Stra, appena ho potuto, compatibilmente con gli impegni famigliari, mi sono inserita nel servizio di animazione liturgica del coro. All’inizio eravamo un bel gruppo, è stata l’occasione per conoscere persone nuove e per coltivare amicizie. Poi, un po’ alla volta, il nostro coro è andato assottigliandosi: per vari motivi, molti hanno lasciato il gruppo. Spesso mi sono chiesta “perché?” Per l’impegno che richiede? Per mancanza di gratificazione personale? Perché non siamo accoglienti? Insieme alle altre donne che, come me, credono in questo servizio, abbiamo cercato di vedere quali possono essere le motivazioni, senza però riuscire a dare delle risposte che potessero invertire la rotta.

Il Centro di Ascolto - La testimonianza di una volontaria

Centro di Ascolto: cosa significa per me farne parte...? Mi chiedo... sono capace di avere quell’ascolto profondo che permette all’altro di sentirsi pienamente accolto... Sono capace di una attenzione personale, senza pensare risposte mentre parla, ma suscitando magari nell’altro una nuova soluzione al problema o nuova forza per andare avanti...?

Le radici del nostro agire - Assemblea Caritas Diocesana

Il 12 novembre si è tenuta l’assemblea diocesana della Caritas con un tema impegnativo ma allo stesso tempo stimolante: Le radici del nostro agire.
Come si può facilmente capire, ricercare le radici del nostro agire nella carità significa risintonizzare il nostro stile di incontrare l’altro. Infatti le radici della Caritas non sono altro che Gesù Cristo e la sua Chiesa.
Quindi per capire meglio la giusta direzione, all’Assemblea abbiamo iniziato mettendo in luce quale è stato lo stile di Gesù nell’avvicinarsi alle persone. Già dalla sua nascita è chiaro che Lui e venuto al mondo non per aiutare le persone incontrate, ma per condividerne la vita. Non per soddisfare dei sogni o dei desideri ma per far crescere il desiderio di Dio nella vita delle persone; lo stile di chi vuole aiutare le persone a risorgere.

Una presenza attiva nel nostro territorio

Relazione sulle attività della Caritas Parrocchiale
La nostra Caritas parrocchiale può sembrare non molto visibile e certamente non è molto considerata; ci si ostina a vederla come un luogo dove si da cibo e vestiti e nulla di più.  Quando in realtà siamo attivi nel territorio e nella parrocchia sempre, anche a ferragosto per esempio. Il telefono squilla in continuazione, a tutti viene data comunque una risposta, a tutti dedichiamo tempo e ascolto, e anche se non pretendiamo di risolvere i problemi di tutti noi ci proviamo !!
Collaboriamo con i servizi sociali del nostro comune, con alcune associazioni quando possibile e con i gruppi Caritas limitrofi come Perarolo, Vigonza, Busa di Vigonza e Vigonovo.

Parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria in Stra (VE)

 

Parroco - Don Mario Gazzillo

email stra@diocesipadova.it

Telefono e fax +39 049 504352

Canonica - Strada dei Cento Anni, 2 - 30039 Stra (VE)

Centro Parrocchiale - Via Fossolovara - 30039 Stra (VE)

 

 

Caritas Parrocchiale - Telefono +39 348 1617117


Circolo Fossolovara - NOI Associazione

email noifossolovara@gmail.com

 

 

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