Preghiera di benedizione a Riviera Fiorita 10 Settembre 2023

 

Pubblichiamo la preghiera di benedizione che il nostro parroco, Don Giovanni, ha proposto il 10 Settembre 2023 nel corso della manifestazione Riviera Fiorita.

A tutti, buona giornata, buona domenica e buona festa.
Grazie per l’invito che mi è rivolto per quella che viene chiamata la tradizionale benedizione. 
Assieme al gradimento per esserci, non vi nascondo un certo imbarazzo dovuto alla consapevolezza dell’esprimere una preghiera nel contesto attuale nel quale la fede è in gran parte estromessa dalla cultura, anche se a volte è invocata in contesti, per di poco, ambigui e poco coerenti.

Nella Pasqua la certezza che l’umano può rigenerarsi

Da più parti, nella società e nella chiesa, viene la domanda  di un necessario rinnovamento, anzi, di cambiamento di prospettiva, la cui risposta non può essere affatto una sorta di ritocco di facciata. E’ l’umano che chiede di essere ricompreso.

Segni allarmanti  sono i comportamenti di autolesionismo giovanile  nei confronti del proprio corpo o di aggressione e di violenza nei confronti degli altri, di intolleranza  e di mancanza di rispetto nei confronti di coloro che non la pensano come noi o la cui ricerca di un’identità personale non coincide con i nostri punti di vista; e non da ultimo la fatica di realizzare e alimentare relazioni solide e coerenti, soprattutto nell’amore. Sembra che sia sempre più marcata la tendenza a ritirarsi nel proprio mondo, in una sorta di evitamento di ogni scelta, o anche di singola azione, che comporti coinvolgimento nella vita dell’altro e degli altri. Perfino l’autentica intimità nell’amore sembra venir meno.

Il Sinodo ci riguarda

...emblema di una Chiesa, punto di riferimento per i battezzati, che si schiude. Il concetto, in sintesi, è l’emblema di una Chiesa, punto di riferimento per i battezzati, che si schiude. Grazie al Sinodo, la Chiesa vive e respira nel tempo presente.

Il Sinodo ci riguarda
La nostra chiesa diocesana sta vivendo l’esperienza del sinodo. Ma il sinodo diocesano sta avvenendo mentre si sta lavorando al sinodo della Chiesa italiana e della Chiesa universale. Altri sinodi si sono svolti nelle chiese nazionali.

Natale evento di salvezza

A Dio stanno a cuore gli umani e la loro casa

Che cosa rimane del Natale in una società che ne fa l’occasione del consumare, del viaggiare e del fare una vacanza che, dopo la pandemia, potrebbe finalmente contribuire a rimettere in ordine i conti, a ridare ossigeno al settore produttivo del turismo? Senza nulla togliere alla serietà del lavoro turistico e alla serenità di una vacanza, senza misconoscerne, oltre al benessere personale, eventuali vantaggi sociali, non sarebbe affatto fuori luogo la domanda: che cosa il Natale, il Natale di Gesù, può dare all’uomo del nostro tempo?
Potrebbe sembrare troppo pretenzioso o di parte, in un contesto caratterizzato dalla pluralità delle culture, delle religioni, delle scelte di vita, affermare che del Natale abbiamo più che mai bisogno. In questi giorni ha attirato la mia attenzione un romanzo autobiografico dal titolo Tutto chiede salvezza. A un certo punto ho letto: “Ecco la mia ossessione, il mio desiderio patologico. Salvezza. Dalla morte. Dal dolore. Salvezza per tutti i miei amori. Salvezza per il mondo”(*). Il Natale è la venuta, non di un salvatore, ma del Salvatore; non di qualcosa, di una parte di noi, ma di tutto l’umano che, nella consapevolezza della propria bellezza e fragilità,  si interroga sul senso della vita, che riconosce nello sguardo dell’altro, giovane o vecchio, un invito all’incontro, al dialogo e alla corresponsabilità.

Non serve contarci

se non ripartiamo da dove è tutto cominciato...
 Ogni giorno dovremmo ripartire da dove tutto è cominciato: dalla Pasqua di Gesù Cristo. Come comunità cristiana in questi ultimi tempi ci siamo contati tante volte. Non sono mancate, e non mancano, le statistiche sulla frequentazione dei cristiani alle pratiche religiose, in particolare, all’eucarestia domenicale, sulla capacità di interessare i giovani alla proposta cristiana. Ai dati si aggiungono, ovviamente, la ricerca della cause sulla disaffezione alla vita della Chiesa e delle  comunità parrocchiali e non mancano i suggerimenti per migliorare le cose. Di sicuro, le proposte di sinodi  (letteralmente: camminare insieme), a livello diocesano, nazionale e di tutta la chiesa, rappresentano il proposito di mettersi in ascolto gli uni degli altri, la volontà di capire ciò che l’attuale cambiamento epocale chiede alla Chiesa e ai credenti, l’impegno comunitario nel saper leggere i segni dei tempi. E’, infatti,  più che mai attuale,  e chiede una rinnovata attenzione all’ascolto,  ciò che veniva ben espresso nel proemio dell’ultimo documento del Vaticano II: “Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore”.

Il Cristianesimo esiste ancora?

Cito due libri per introdurre queste note su di un problema di scottante attualità, soprattutto in questa fase della pandemia da corona-virus, che sembra stia passando, (ma non così velocemente come vorremmo).
Il primo è del benedettino francese Adrien Candiard, da poco pubblicato sotto il titolo “La cristianità è morta, davvero morta. La speranza di vedere il mondo intero, grazie allo sforzo dei missionari, vivere un poco alla volta al nostro ritmo – battesimo, prima comunione, cresima, matrimonio, funerale cristiano – ha bruscamente deragliato. Noi credevamo che questa fosse la volontà di Dio e che potevamo viverlo al suo passo con cuore fiducioso. Ed ecco che si è fermato.”

Parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria in Stra (VE)

 

Parroco - Don Mario Gazzillo

email stra@diocesipadova.it

Telefono e fax +39 049 504352

Canonica - Strada dei Cento Anni, 2 - 30039 Stra (VE)

Centro Parrocchiale - Via Fossolovara - 30039 Stra (VE)

 

 

Caritas Parrocchiale - Telefono +39 348 1617117


Circolo Fossolovara - NOI Associazione

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